Pisti e la paura – I giochi di attivazione mentale – Parte 1

Ma perchè Pistilla abbaiava così insistentemente ad animali e persone? E perchè, se lasciata libera, si dirigeva alla massima velocità verso lo sconosciuto, con una cresta degna del Re Leone, ma senza mordere o attaccarlo, ma solo per farlo allontanare?

Sicuramente i motivi sono diversi, ma il principale era la paura “del mondo”, causata quasi sicuramente dal distacco precoce dalla madre.

Infatti Pisti all’età di  2 mesi era già stata spostata dalla fattoria dov’era nata, ad un negozio di animali, alla casa di una signora che l’aveva comprata e poi se n’era pentita, poi ad un canile ed infine a casa nostra!

Per affrontare questo problema abbiamo dovuto lavorare su più fronti:

  1. Migliorare le sue capacità intellettive e la fiducia in se stessa
  2. Desensibilizzazione e controcondizionamento verso l’incontro con gli estranei
  3. Socializzazione

Cominciamo dal primo punto. Per ottenere un miglioramento delle capacità intellettive e acquisire fiducia in se stessa abbiamo lavorato su:

  1. Giochi di attivazione mentale
  2. Clicker Coaching
  3. Educazione di base

Analizziamo per oggi i  giochi di attivazione mentale o di problem solving. Questi non sono altro che metodi per obbligare il cane a trovare un modo per risolvere un problema, che potrebbe essere semplicemente il dover mangiare un pezzo di wurstel nascosto sotto ad un bicchiere. Ne esistono di vari tipi, sia fai-da-te che da acquistare nei negozi.

Si comincia da giochi facili, come ad esempio il nascondere un pezzo di cibo sotto ad un bicchiere di plastica e poi complicare il tutto aggiungendo altri bicchieri, piatti o altri oggetti così che il cane debba sempre “sforzarsi” per trovare la soluzione. Ma attenzione…il cane deve sempre riuscire a “vincere”…altrimenti l’entusiasmo lascerà il posto alla noia e otterremo l’effetto opposto.

Poi si può passare a bottiglie di plastica, coni, scatole da impilare, e tutto ciò che la fantasia vi permette di fare.

Questa attività permetterà alla mente del cane di svilupparsi ed ampliare le “strade” da poter poi utilizzare nelle situazione di vita normale e accrescerà moltissimo la fiducia che ha in se stesso , perchè anche il cane si renderà conto di “essere capace” di risolvere i problemi che incontra

In questo video Pisti utilizza un gioco acquistato, di un livello di complessità già molto alto…ma anche lei all’inizio ha cominciato dal bicchiere

 

    3 thoughts on “Pisti e la paura – I giochi di attivazione mentale – Parte 1

    1. ciao! questo articolo è la copia esatta di come si comporta il mio cane .. stessa storia solo che fa la cresta con i cani mentre con le persone va già meglio…
      ha i comandi base avendo fatto un corso di educazione (ora ha 1 anno e 4 mesi e i primi segni di aggressività continua per paura li ha mostrati sui 7 circa…) al guinzaglio un leone…
      mi da sollievo vedere che sono cose che si possono risolvere.. e ho scoperto da poco questi giochi problem solving..
      pure il mio cane è un meticcio femmina.. una domanda.. c’è una seconda parte di questo articolo?

      • Ciao Deborah,
        mi fa piacere che questo articolo ti abbia dato speranze. Ogni cane può migliorare e stare meglio ed è nostro dovere aiutarlo in questo viaggio. Presto scriverò il seguito di questo articolo. Nel frattempo il consiglio che posso darti è di farti aiutare da un bravo educatore che segua l’approccio cognitivo-zooantropologico e vedrai che ti seguirà in questo meraviglioso viaggio di amore e rispetto per i nostri amici pelosi 😉

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